Crescono gli utenti di Internet
Secondo il Rapporto Censis 2007 i frequentatori della Rete sono il 45,3% della popolazione
Prevalgono i laureati e i giovani, tra gli anziani il tasso di penetrazione è dell’11,7%
La diffusione della banda larga ha moltiplicato con grande rapidità il numero degli utenti di Internet: secondo il 41° Rapporto sulla situazione sociale del Paese del Censis nel 2007 gli utenti della Rete hanno raggiunto una quota pari al 45,3 per cento della popolazione. Prendendo in considerazione solo gli utenti abituali, quelli cioè che si connettono almeno tre volte alla settimana, si è passati dal 28,5 per cento del 2006 al 38,3 del 2007. Per i giovani l’indice di penetrazione è del 68,3 per cento, per le persone di età compresa tra i 18 e i 29 annui il tasso sfiora l’80 per cento. Mentre gli anziani che navigano in Rete sono solo l’11,7 per cento della popolazione.
La linea di demarcazione tra internauti e non, osserva il Censis, è quella dei 35 anni: fino a tale età il tasso di diffusione è del 76 per cento, dopo crolla al 31 per cento per tutta la popolazione con più di 31 anni. Tuttavia ci sono anche rilevanti differenze per titolo di studio: sono utenti di Internet praticamente tutti i laureati residenti del Centro-Nord e il 68,3 per cento dei laureati residenti nelle regioni meridionali e insulari. Tra i diplomati il tasso di diffusione è del 60,3 per cento.
Se qualcuno però paventa con la diffusione dei nuovi mezzi di comunicazione l’abbandono di quelli tradizionali, si sbaglia. Al contrario, rileva il Censis, “l’integrazione tra i media ne incrementa l’uso, coinvolgendo in questo aumento d’attenzione anche quelli tradizionali”.